Cucciolo sotto l’albero di Natale? Pensiamoci bene.

Ogni anno la storia si ripete, nonostante i numerosi appelli degli addetti ai lavori le statistiche parlano chiaro e ci dicono che oltre 20.000 cuccioli ogni anno vengono scelti come “regalo di Natale” da mettere sotto l’albero; di questi quasi la metà saranno poi abbandonati o si cercherà di disfarsene in qualche modo.

Il cane NON è un regalo da fare a cuor leggero, è un essere vivente.

Questo articolo non è un appello a non prendere un cane, ma vuiole porre l’attenzione su cosa ci aspetta nel caso decidemmo di prenderne uno con noi, perché non solo a Natale i cani vengono presi e poi abbandonati ma ogni giorno dell’anno.

Ecco cosa dobbiamo aspettarci quando prendiamo un cane con noi:

Un cucciolo solitamente viene preso intorno ai 60 giorni di vita e se decidiamo di tenerlo in casa dobbiamo essere pronti a raccogliere inevitabilmente pipì e pupù per diverso tempo; dopo qualche mese spetterà a noi con molta pazienza insegnargli che i bisogni vanno fatti fuori.

I primi giorni tra le mura domestiche potrebbe risentire della mancanza della madre e dei fratellini quindi, soprattutto di notte, potrebbe lasciarsi andare in pianti strazianti che non ci lasceranno dormire.

Incuriosito dalle novità che lo circondano prenderà di mira ogni oggetto lasciato incustodito, per lui è essenziale esplorare il mondo e lo farà come sa farlo, con la bocca; quindi occhio a scarpe, calzini, ciabatte e tutto quello a cui tenete di più.

Ok direte voi, è solo un periodo, poi crescerà e le cose cambieranno. Certo, le cose cambieranno.

Inizierà a tirare al guinzaglio e ogni vostra uscita sarà un calvario, in vostra assenza sarà pronto a rosicchiare qualsiasi cosa gli passi per la bocca, dovremo dargli da mangiare 2 volte al giorno e dovremo portarlo fuori almeno 3, e badate bene che non basterà fargli fare i bisogni ma avrà la necessità quantomeno di passeggiare.

Nella fase adolescenziale, proprio come noi umani, metterà in dubbio la nostra leadership e a dura prova la nostra pazienza.

Poi ci sono le vacanze, e come facciamo con il nuovo arrivato? Scegliamo un posto dove possiamo portarlo con noi (con tutti le limitazioni del caso) o troviamo una pensione dove lasciarlo? (Eh ma quanto ci costa???).

Potrebbe succedere che si ammali, le visite e i medicinali costano cari, siamo disposti a spendere dei soldi per tenerlo in salute?

Perderà il pelo che vi ritroverete in giro per casa o quantomeno dovrà essere lavato e, a meno che non siate disposti a farlo da soli (con dubbi risultati) dovrà essere portato in toelettatura… altre spese!

Come se non bastasse dopo tutto quello che facciamo per lui può capitare che incorra anche in problemi comportamentali e che diventi aggressivo o che ci faccia dei “dispetti” urinando per casa o peggio ancora sul nostro letto.

Quindi pensiamoci bene… il cane non è una persona e di per se non è in grado di badare a se stesso, prendendone uno con noi ci assumiamo la responsabilità di trattarlo come si deve per almeno 10/15 anni e abbiamo l’obbligo morale di dargli una vita dignitosa. Dipenderà da noi in tutto e per tutto ogni giorno dell’anno per tutto il tempo che vivrà.

Lui non ha avuto scelta, siamo noi che lo abbiamo scelto. E diciamoci la verità, spesso la nostra decisione di adottare un cane è dettata da un fattore puramente egoistico, argomento che affronterò in un altro articolo.

Questo è solo il risvolto brutto della medaglia e ci deve far riflettere su come sia complicata la vita vicino ad un essere vivente così diverso da noi se non siamo disposti a metterci in gioco e a non comprendere la responsabilità che abbiamo nei sui confronti.

Pertanto non facciamoci prendere dall’euforia ne del Natale, ne di un compleanno, e neanche in un qualsiasi altro giorno dell’anno; quando adottiamo un cane dobbiamo avere la certezza che saremo in grado di dargli tutto ciò di cui ha bisogno.

Se ci avete pensato bene e la cosa non vi spaventa allora siete pronti a ricevere un cucciolo sotto l’albero, il risvolto bello della medaglia sarà una vita fatta di qualche limitazione ma altrettanto appagante nel condividere le vostre giornate con un essere così diverso da noi che ci potrà dare ed insegnare tanto.

Vi lascio con un consiglio, se avete veramente intenzione di prendere un cane una consulenza pre-adozione è un’opzione da prendere in seria considerazione.